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Gli Zen, pensano, che sia la parete
bianca a condurci alla pace dei sensi. Gli indiani invece, non soltanto questa parete uniforme, che per certi puo’ anche dare un senso di pericoloso infinito, dove si perdono. Ci sono quei disegni un quadrato dove cerchi concentrici girano, all’interno e all’esterno i Mandala, servono per concentrare gli occhi, il quadrato che ricorda la quadratita’ della terra, e il cerchi che ricorda la rotondita’ del cielo. I disegni si muovono, dentro e fuori, intrecciano come possono, creano disegni geometrici, perche’ gli occhi si concentrino.
A volte gli indiani, prendono la lampada accesa, la guardi, chiudi gli occhi affinche’ la candela viene interiorizzata. Possono essere tante le vie per concentrarsi, invece, per concentrare le orecchie, si prende il suono, puoi anche immaginarlo, tutte queste cose, possono essere fisiche, ma possono anche essere virtuali, coi cinque sensi puoi costruire. Queste tecniche, si usano d’appertutto, S. Ignazio, usa questi metodi, nelle sue meditazioni, immagina la persona di Gesu’, immagina di vederlo, sentirlo parlare, e di udire:”Beati i poveri di spirito, di essi e’ il regno dei cieli” , “Beati i miti, beati i giusti” .
Queste tecniche possono essere applicate efficacemente per tanti usi. I cinque sensi mentali, vista udito, gli altri tre, vengono raggruppati, si sommano con il tatto, col tatto uno cerca di sentire, o immaginare, i sassi dove si siede. Quando hai inteso la costruzione di realta’ coi cinque sensi mentali, puoi utilizzarli in tanti modi, anche per sottrarti a certe situazioni di dispiacere, che tu puoi sostituire con situazioni accettabili, congrue. Io ricordo, quando andavo nei templi, era normale, seguire il suono della campana, e concentrarsi fino a perdersi nell’ infinito, le vibrazioni sonore, ti aiutano la con-centrazione.Bhagavad GitaQuesto libro ti propone le tre vie della realizzazione spirituale:
Ti consiglio di saltare il primo capitolo, perche’ fa cenni alla storia. Questo libro, e’ molto composito, cioe’ mette insieme queste tre vie di realizzazione spirituale, ma tu non sai mai dire quale abbia piu’ importanza, o meno importanza. I gesuiti dell’india, Bhakti Marga dicono:” Questo rapporto affettuoso con Dio e’ prevalente, va bene per una interpretazione cristiana” gli altri diranno “ e no Bhakti Marga e’ Ghahana Marga, non personalizzare Dio, perche’ vorrebbe dire ridurlo” Altri dicono “ Ma che affetto, perche’ fare pensieri metafisici, va bene la relazione, che era tipica di Ghandi . Questo libretto, e’ portatore del fatto che per la prima volta si mettono una accanto all’altra le tre grandi vie della realizzazione della nostra umanita’ che ci spartiamo. Bhagavad e’ il nome di Dio, che si spartisce.
La via del Karma Marga
Gnahana Marga via della meditazione e della conoscenza illuminata
Bhakti Marga la via dell’ affetto della devozione, rapporto con Dio .
Questa via, si rifa’ ad una consapevolezza universale, perche’ tutti noi possiamo distribuirci in questi tre modelli. C’e’ chi e’ piu’ ricco di pensiero, si realizzera’ di piu’ per questa via, c’e’ chi e’ piu’ ricco di muscolo, i leader vengono da questo secondo gruppo, e si realizzera’ nell’ azione, e c’e’ chi e’ piu’ ricco negli affetti, si realizzeranno di piu’ nelle relazioni sociali. Significato di Mantra, il metodo piu’ efficace nello stivare nel cervello le conoscenze, e’ il Mantra deriva dal Sanscrito, che e’ la lingua madre di tutte le lingue indoeuropee,
Man=> mente
Tra => protegge
E’ la parola bella che protegge la mente, parola bella scelta come una perla, che metto dentro al filo che si chiama Sutra, e’ il filo dentro al quale metti le perle che sono le parole belle, le parole scelte, e questo aiuta la mente a ricercare l’armonia.