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Il Piccolo Principe
e Antoine De Saint-Exupéry

L'Amicizia, La Poesia del Piccolo Principe, e uno sguardo appassionato ad Antoine De Saint-Exupéry.



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e' molto semplice, non si vede bene che col cuore, l'essenziale e' invisibile agli occhi."
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Yoga Sutra Patanjali

 


Don Gastadello introduzione alla Filosofia Orientale

(Pag. 2/15)

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Queste cose funzionano se ci sono gli amici primari, gruppo di vita, ti ritrovi una volta alla settimana ti siedi nella posizione del loto, che e’ una postura molto utile per la manutenzione del corpo. Sai cosa significa sedersi nella postura del Loto? Fai fatica a sederti per terra, ma se lo fai , fai un gran regalo al corpo. Perche’ questa postura ti costringe ad allargare il femore, ti aiuta ad

allargare le scapole, quindi la gabbia toracica, che riceve piu’ ossigeno, che e’ cibo primario, il cuore pompa da una profondita’ meno profonda il sangue. Ci sono tanti vantaggi di tipo medico, che rendono importante questa postura, che rendono al corpo, come quando tu cammini la verticalita’. Tutto questo crea la perpendicolarita’ benefica del corpo, che tu vedi quando uno cammina. C’e’ una certa iniziale difficolta’ a sedersi nella posizione del loto, ma quando ci riuscirai, capirai che tutto e’ tavola, tutto e’ sedia, e trovi che questo ti da un affetto nuovo per le persone che frequenti.

 

 

Allora supponi che ci sia questo gruppo che pratica la meditazione pacificante; una voce fuori campo puo’ aiutare dicendo: vai sereno tra l’agitazione della vita, coltiva l’amore il silenzio la pace, donati tempo per prenderti cura di te per voler bene a te, sentirti amato da te, la persona con la quale trascorri piu’ tempo sei tu, abita in amicizia con te stresso. Guardate che e’ difficile dire: sono quel che sono e mi voglio bene. E dopo cominci con la maniera piu’ semplice, calma l’attivita’ della mente fino al vuoto di ogni pensiero.

Allora ti chiederai => come faccio? Comincia a costruirti le famose immagini guida, puoi pensare al grande Gange che scorre, oppure pensa ad essere sul colle come Leopardi, costruisci e fatti il magazzino mentale di queste immagini, che diventano un po’ il rifugio in modo che le tue emozioni e gli scontri della vita non ti spacchino. Creti queste oasi di pace, e soprattutto quell’oasi di pace che e’ piu’ alla mano di tutti che sono i vostri respiri. E qui e’ la seconda maniera, ritmo distanzia, le quattro fasi del respiro.

Inspira piu’ che puoi, devi sentire che il respiro scenda all’addome, i bambini respirano giusto, poi si diventa maleducati nel respiro, e quindi ci sottraiamo tanta energia, perche’ il primo cibo e’ l’ossigeno. Meno respiro, meno vitalita’ e piu’ tristezza, e piu’ ci si aggroviglia su noi stessi. Per esempio, nella meditazione Buddista, curano molto la psicologia del respiro, la medicina del respiro. Trattieni il respiro piu’ che puoi, espira l’aria residua, trattieni il vuoto e ricomincia, immagina l’onda del mare, ogni movimento ritmico, ascolta la musica silenziosa…se non altro per prendere le distanze dalle emozioni che ci cadono addosso, puoi prendere le distanze, capiti quel che capiti, ma io rallento i movimenti , allungo il respiro e considero cio’ che sta’ arrivando, sulla soglia di casa mia, sono io che autorizzo ad entrare, oppure no.

Lo sapevi che il gong, le campane sono originarie Tibetane. Nel libro yoga sutra, e’ detto che ogni senso ha la sua maniera di con-centrarsi. Quando dico con-centrarsi, voglio dire quello che dice la parola , uscire dalla periferia andare ad abitare il centro. Uscire dal vortice della periferia per andare alla pace del centro. Ogni senso ha bisogno del suo modo per concentrarsi. Gli occhi, hanno bisogno di concentrarsi, o in una figura, dicono che il colore ocra, sia quello che piu’ pacifica.

 

 

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