Itinerario Campese

 

L'amore per i viaggi mi ha condotta qui' isola del Giglio fiore all'occhiello della

Toscana, Storia di un week and alla scoperta di un luogo incantato

 
 

Itinerario Campese

itinerario campese

Campese - Punta Faraglioni
Lunghezza del percorso: 1 Km
Tempo medio di percorrenza:
40 minuti circa
Grado di difficolta': medio - facile

Il percorso ha inizio all'estremita' meridionale della spiaggia di Campese, nei pressi di un moderno residence antistante il porto abbandonato, da cui un tempo partivano le navi cariche di minerali di pirite.

A sinistra delle ultime case si apre una mulattiera che inoltrandosi in una
folta macchia di lecci , si inerpica fino a raggiungere un costone di
roccia calcarea. Dopo questo breve tratto ripido e faticoso il sentiero
prende a scendere per poi subito risalire, e passa sotto a una fresca
galleria di lecci. Il terreno del sottobosco e' ricoperto di ciclamini
( Cyclamen hederifolium ). All' uscita dall' ombreggiata, si incontra una
bassa macchia formata in prevalenza da lussureggianti cespugli di rosmarino
( Rosmarinus officinalis ), ma anche da cisto a fiori rosa ( Cisto incanus ),
cisto a fiori bianchi ( Cistus monspelliensis e Cistus salvifolius ) erica
( Erica arborea ) e lentisco ( Pistacia lentiscus ).itinerario campese

In meno di dieci minuti dalla partenza, il sentiero, dopo un continuo saliscendi,
raggiunge il fondo di un valloncello che
sbocca in una stretta insenatura denominata Pertuso. Attraversata la valletta, si segue uno stretto sentiero che si inerpica su un' arida e sfaldata pietraia, dove crescono qua e la
cespugli di rosmarino e ginestre ( Spartium jonceum ) . Questo primo tratto e' tutt'altro
che agevole e per procedere bisogna
aiutarsispesso anche con le mani.

Sulla nostra destra , in basso si vedonol'ampia baia e l'abitato di Campese;
in alto il borgo di Giglio Castello; davanti a noi, in lontananza, il faro rosso
del fenaio. Al termine della sassaia, il sentiero dopo essersi insinuato in un
tunnel formato da eriche arboree e bassi lecci, segue la linea di cresta di
vertiginose rocce che cadono a picco sul mare. Il sentiero avanza in un dolce
saliscendi, ora inoltrandosi nel folto deilecci ed eriche, ora uscendo allo scoperto fra cespugli di cisto e rosmarino.

itinerario campeseDal basso giunge alle nostre orecchie il frastaglio delle onde che si infrangono nella roccia, dall'alto il canto dei gabbiani. Alla nostra destra, una stretta lingua rocciosa, coperta di una bassa macchia in cui crescono anche corbezzoli ( Arbutus Unedo ) e ginepri ( Juniperus phoenicea ), Coi separa dalla estremita' di Punta Faraglione che strapiomba sul mare.



Itinerario campese