Giglio Castello

 

L'amore per i viaggi mi ha condotta qui' isola del Giglio fiore all'occhiello della

Toscana, Storia di un week and alla scoperta di un luogo incantato

 
 

Giglio Castellogiglio castello


Giglio Castello - Giglio Porto
Lunghezza del percorso: 2,500
Tempo medio di percorrenza:
ore 1.30
Grado di difficolta': facile



L'itinerario ha inizio a Giglio castello, fuori dalla porta ogivale che si apre
nellemura, ed e' segnalato da un cartello giallo che indica un sentiero pedonale.
Si tratta di una mulattiera a gradinata, larga circa due metri e mezzo, lastricata
di sassi, che nata insieme al borgo medievale, ha rappresentato per secoli l'unica
via di collegameto con GiglioPorto,

fino al 1915 quando furono iniziati i lavori per aprire la nuova
carrozzabile che tuttora collega i centri dell' isola. Nel primo tratto ti troverai
tra recinti di orti e pollai, la mulattiera svolta bruscamente a destra per poi
cominciare a scendere in ampi tornanti. I larghi gradini selciati sono attraversati
di quando in quando da canaletti per lo scorrimento delle acque.

Dopo un quarto d'ora di cammino, la mulattiera procede fiancheggiata da una
lecceta, piu' folta a destra, piu' rada a sinistra, tanto da consentire la vista
del mare in basso, con la Caletta, la Cala, la cala dell'Arenella e la punta
del Lazzaretto. La mulattiera ora si addentra in un bosco sempre piu' folto,
umido e ombreggiato, dove al leccio ( Quercus Ilex ) si accompagnano l'erica
( Erica arborea ), il corbezzolo ( Arbutus unedo ), l'alaterno ( Rhamus alaternus ),
il ciavardello ( Sorbus torminalis ) e qualche castagno ( Castanea sativa ).


Giglio Castello
A seconda delle stagioni questa folta lecceta ospita una ricca varieta' di uccelli,
sopratutto tordi e beccacce d'inverno,
silvie e usignoli d'estate, merli in ogni
tempo dell'anno






Giglio Castello