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Il Piccolo Principe
e Antoine De Saint-Exupéry

L'Amicizia, La Poesia del Piccolo Principe, e uno sguardo appassionato ad Antoine De Saint-Exupéry.



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"Ecco il mio segreto:

 

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e' molto semplice, non si vede bene che col cuore, l'essenziale e' invisibile agli occhi."
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Seminario: La Fenomenologia e il Counseling


Docente Prof. Roberto Zonta (Pag 5/10)

Campo Di Marte ChagallNon si puo' quindi parlare, come nelle scienze naturali, di un soggetto che studia e di un oggetto studiato, non si puo' parlare di uno che percepisce e di un altro che viene percepito. L'essere di colui che e' percepito ( vedi cliente) non viene posto di fronte al soggetto che percepisce ( vedi counselor), ma dal soggetto stesso ( vedi counselor) e' appropriato come "evento" della sua stessa vita e cosi' conosciuto, il tuo cliente, e' una fettina della tua vita, e' un evento del tuo esistere e' una ealta' che entra nel contesto della tua realta' e bisogna comprendere con-dividendo co-narrandosi, parte dell'investire la realta' di te che comprendi di lui che ti comprende in un contesto di mutuo aiuto, i nostri clienti ci aiutano ci cambiano. E non abbiamo la presunzione di essere ancora noi i grandi medici, che lavorano nel senso dell'altro che deve essere aiutato, partendo naturalmente noi, da una posizione da terapeuti, assolutamente e definitivamente strutturata.

I nostri clienti ci modificano. In questo modo e' possibile "com-prendere" la vera
essenza dell'altro senza ricorrere a quelle scomposizioni riduttive proprie di tutte le scienze che guardano "dall' esterno" i loro fenomeni. Nel suo "essere evento" (il cliente) l'evento dell'oggetto finisce per essere quindi evento del soggetto, perche' "il suo essere per noi e' inseparabile da cio' che in esso e' per noi presente, e in noi gia' presente. Ma per trovare questa possibilita' che l'oggetto, il cliente, finisca per essere evento soggetto dobbiamo trovare la differenza dei particolari , la comunanza delle strutture A-priori, che determinano l'essenza del mio essere uomo e del suo essere uomo. Perche' il suo essere per me e' inseparabile, da cio' che in esso e' me o per me gia' presente.

Passare quindi da una psicologia esplicativa a una psicologia descrittiva significativa passare da una psicologia che vuole spiegare la costituzione del mondo psichico secondo i suoi elementi, le sue forze, le sue leggi come una specie di "meccanica psicologica", ad una psicologia che, partendo dalla connessione della vita psichica considerata nella sua totalita', cerca di comprendere, ma non con il solo intelletto, bensi' con tutte le forze dell'animo, i singoli particolari di questa connessione. Mettiamo dentro la componente affettiva, e decidiamo dio comprendere la componente affettiva o no. La distinzione tra "spiegare" e "comprendere" e' ribadita da K.Jaspers, (Filosofo e psichiatra tedesco) che scrive in psicopatologia generale"...a evitare ambiguita' e fraintendimenti, impiegheremo sempre l'espressione "comprendere" per la visione intuitiva di qualcosa dal di dentro, mentre non chiameremo mai comprendere ma spiegare la conoscenza dei nessi causali che sono sempre visti da fuori".

Sempre in psicopatologia generale, Jaspers sottolinea piu' volte che la distinzione tra comprensione e spiegazione corrisponde alla distinzione tra indagine fenomenologica e spiegazione scientifica. Credo che a questo punto diventa chiaro l'abito e il modo del nostro lavorare con il cliente. Credo che occorre pensare alla possibilita' di essere buoni fenomenologi. Attraverso la comprensione, quindi fenologicamente, avviene"...un avvicinamento interumano, dove non c'e' la
contrapposizione soggetto-oggetto, ma un insieme di relazioni, perche' (Bellissimo) l'oggetto si risolve nel significato che esso assume per l'io e l'io nell' oggetto, in cui la sua intenzionalita' emotiva si evidenzia" . Nella psicologia delle visioni del mondo, Jaspers afferma che comunque le manifestazioni psicologiche sane e malate devono essere esaminate come rivelatrici dei modi essenziali in cui un'esistenza riceve, trasforma, si progetta il mondo: " Parliamo delle visioni del mondo noi non abbiamo altro intento che quello di caratterizzare e di dare rilievo a cio' che per noi ha i distintivi dell' essenzialita'", e quindi avvertiamo l'esigenza pressante di questi autori, a riportarci, a quell' A-priori di cui abbiamo parlato all'inizio.

Cio' che ha i distintivi dell'essenzialita' e' una struttura trascendentale, che condiziona, in pari modo, sia il mondo sano sia quello malato di rapportarsi al mondo. La struttura trascendentale e' un ...reticolato, da cui dipende il significato che il mondo assume per ciascuna esistenza. Le forme del reticolato si danno...dovunque un soggetto abbia di fronte alcunche' di oggettivo”... Allora quando io sono davanti a qualcosa, che e' oggetto , rispetto a me, immediatamente entrano in campo le forme del reticolato che mi consentono di percepire, e di conoscere quell'oggetto, sulla base delle forme stesse. Esse sono l'inerte cioe' non saturate, non vivo per se', ma indispensabile elemento, che non bisogna mai perdere di vista" , perche' il mio stare nel mondo dipende da quel reticolato.

Jaspers, quindi insiste sull' "A-priori" esistenziale, dalle cui variazioni dipende quel "restringimento", quella "costrizione" o quell' "appiattamento" che si riscontra nella persona malata, (perche' nel suo esistere nel suo vivere relazioni si e' trovata a restringere a costringere ad appiattire il reticolato), che a questo punto e' possibile descrivere come si descrive il sano, sulla base cioe' della visione del mondo, quindi dal suo versante, ognuno di noi, date le esperienze soggettive che mette in atto, porta il reticolato di per se inerte non vivo. Il limite della visione del mondo della persona malata governa infatti tutta la sua esistenza, che si spazializza in quel vuoto che determina la radicale assenza di terreno, dove l'esistenza non si orienta piu' nel mondo, perche' le sue possibilita', in cui e' la sua esistenza in quanto esistenza possibile, si sono eccessivamente ridotte. Il reticolato e' stato costretto, ristretto, appiattito.

 

 

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